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Auto-entrepreneur nell'edilizia: fare bene i propri devis e fatture

Lo status di auto-entrepreneur (micro-entreprise, micro-impresa) è il punto d'ingresso di molti artigiani. È semplice sul piano degli oneri, ma ha le sue regole specifiche sul piano dei devis (preventivi) e delle fatture. Ecco l'essenziale per fatturare in modo pulito e senza rischi già dal primo cantiere.

Gli obblighi propri dell'auto-entrepreneur

Oltre alle menzioni classiche di un devis o di una fattura edile, l'auto-entrepreneur deve fare attenzione a:

La franchise en base de TVA (franchigia di base IVA)

Finché siete sotto le soglie, non fatturate nessuna IVA. I vostri documenti devono allora riportare la dicitura:

« TVA non applicable, art. 293 B du CGI » (IVA non applicabile, art. 293 B del CGI)

I vostri prezzi sono quindi in HT = TTC (al netto = IVA inclusa, nessuna riga di IVA). Attenzione: oltre le soglie, diventate soggetti a IVA — anticipate questo cambiamento.

L'assurance décennale (assicurazione decennale)

Per i lavori edili, l'assurance décennale è obbligatoria, anche in regime di auto-entrepreneur. I suoi dati devono figurare sui vostri devis.

L'immatricolazione

Indicate il vostro numero SIRET e la vostra iscrizione al Répertoire des métiers (RM) per un'attività artigianale.

Le mentions obligatoires (promemoria rapido)

Su ogni devis: identità e SIRET, assurance décennale, dati del cliente, dettaglio delle prestazioni (quantità, prezzo unitario), totale, data e durata di validità, condizioni di pagamento, informazione médiateur de la consommation (mediatore del consumo), spazio firma.

Su ogni fattura: numero sequenziale e univoco, data, identità, dettaglio delle prestazioni, totale, data di pagamento e penali di mora, e la dicitura IVA adeguata.

IVA: il caso particolare dell'auto-entrepreneur dell'edilizia

  • Sotto franchigia: nessuna IVA fatturata, dicitura art. 293 B du CGI.
  • Fuori franchigia (oltre le soglie): applicate le aliquote dell'edilizia (20 % / 10 % / 5,5 % secondo i lavori) — vedi la guida IVA edilizia.

💡 Molti auto-entrepreneurs vengono colti di sorpresa dal superamento di soglia. Seguite da vicino il vostro fatturato per non fatturare « sbagliato » da un giorno all'altro.

Fasi per fatturare serenamente

  1. Stabilire un devis conforme (menzioni, franchigia IVA, validità).
  2. Far firmare il devis prima dei lavori.
  3. Incassare un acconto se previsto.
  4. Emettere la fattura alla consegna, con numerazione continua.
  5. Conservare tutti i documenti (obbligo di legge).

La trappola del tempo perso

In regime di auto-entrepreneur, siete soli: ogni ora passata sull'amministrazione è un'ora non fatturata. È qui che Zoplee cambia le carte in tavola: descrivete il cantiere (da tastiera, a voce o tramite una foto) e ottenete un devis conforme in 30 secondi, con le giuste menzioni e la franchigia di base gestita automaticamente. La fattura segue, conforme e numerata.

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FAQ

Un auto-entrepreneur può fare devis in edilizia? Sì, e il devis scritto è obbligatorio oltre i 1 500 € TTC, per le riparazioni urgenti, e su richiesta del cliente.

Devo mettere l'IVA? Non finché siete in franchise en base: dicitura « TVA non applicable, art. 293 B du CGI ». Oltre le soglie, sì.

L'assurance décennale è davvero obbligatoria? Sì, per i lavori di costruzione, a prescindere dallo status — auto-entrepreneur compreso.

Come numerare le mie fatture? Con una serie continua e senza buchi (es. 2026-001, 2026-002…). Un software lo fa automaticamente.


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